Com’è fatta una calzatura?
Indicazioni utili per creare (anche) un’opera digitale

Tra gli elementi che compongono l ‘abbigliamento la calzatura è certamente l’accessorio più scultoreo: quello dove la terza dimensione appare evidente anche senza la presenza del corpo umano . Copertura per il piede e per la parte inferiore della gamba, la calzatura sotto ogni clima e per ogni cultura ha sempre esercitato un’attrazione particolare perché è insieme un elemento funzionale (protegge l’estremità del corpo non solo dagli elementi atmosferici -  come ogni altra parte dell’abbigliamento  - ma dal contatto necessario con il terreno) e decorativo (fornisce un segno immediato di forza e distinzione, innalza , suggerisce deliziosi scenari seducenti…). Attualmente la calzatura è soprattuto un oggetto legato alla moda. E per questo le calzature sono realizzate con una grande varietà di materiali, dal cuoio alle pelli, da tutti i tessuti ad ogni tipo di fibra intrecciata, passando per il legno. In tempi relativamente recenti sono stati la gomma e le materie plastiche sono state introdotte  per le suole e le tecnofibre per le tomaie.
La parti indispensabili  di una calzatura sono la suola e la tomaia.

Derivati della suola sono il tacco e il plateau certamente tra gli elementi più scultorei dell’oggetto calzatura. Il tacco. Nelle calzature maschili tradizionali non supera i 3 cm. Ma nelle calzature femminili può raggiungere altezze di 9  cm. Il plateau. Di uso quasi esclusivamente femminile è generalmente di altezza variabile tra  i 3 e i  5 cm, ma in combinazione con il tacco può sollevare l’intera figura sino a  11 o 13 cm.

La tomaia è l’elemento più visibile della calzatura e anche il più soggetto a decorazioni. Sulla tomaia è possibile inserire la stringa o laccio, un accessorio che concorre alla chiusura della calzatura. È un sottile laccio di cuoio o una fettuccia di tessuto che passa negli occhielli, i quali possono essere semplici buchi, fori rinforzati in metallo o gancetti metallici: permettono di serrare la tomaia sul piede o di allentarla per  sfilare le calzature. Anche i metodi di allacciatura hanno subito un’evoluzione per cui  ai lacci e alle fibbie si sono poi affiancate cerniere lampo, bottoni automatici, velcroe clip. Altro elemento della tomaia può essere  la fibbia che all’origine utilizzata per la sua  funzione di chiusura, è oggi sopratutto un elemento scultoreo e decorativo.

Lo stivale è una calzatura che, oltre al piede, copre la caviglia e parte della gamba sino al a polpaccio o addirittura alla prima parte della coscia. Essendo la loro superficie ampia rispetto a quella di una calzatura di altro genere, si prestano a decorazioni particolarmente vivaci e complesse.